Antonio Gardelli - AFFI AFFI

Antonio Gardelli

Lo sport agonistico deve essere regolamentato. Deve eludere gli interessi privati e le iniziative individuali per fare posto alle organizzazioni federative. Le federazioni sono, per statuto e intendimento, a tutela dell’Atleta. A partire dall’uniformità dei giudizi arbitrali per continuare con una carta univoca delle “regole di ingaggio” nei campi gara, per finire (ultimo ma non ultimo), con dei controlli Anti Doping seri e trasversali.
Ogni progetto di questo tipo va avallato e supportato senza remore. Nell’insegna della deontologia e dell’etica sportiva, in opposizione ad ogni interesse di parrocchia.
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