BATH, L’ITALIA DEL FUNCTIONAL FITNESS PROTAGONISTA AGLI EUROPEI IF3 JUNIOR E MASTER: 34 AZZURRI IN GARA - AFFI AFFI

BATH, L’ITALIA DEL FUNCTIONAL FITNESS PROTAGONISTA AGLI EUROPEI IF3 JUNIOR E MASTER: 34 AZZURRI IN GARA

Dopo gli Europei Senior di Napoli dello scorso luglio, il movimento italiano torna protagonista sulla scena continentale con una delle delegazioni più numerose della competizione britannica: 23 Junior e 11 Master in rappresentanza dell’Italia.

Bath, 23 agosto 2026 – Si è chiusa a Bath, nel Regno Unito, l’edizione 2026 dei Campionati

Europei iF3 Junior e Master, appuntamento internazionale che dal 20 al 23 agosto ha riunito alla University of Bath atleti provenienti da tutta Europa. Una manifestazione dedicata alle diverse generazioni del Functional Fitness, dai giovanissimi atleti Junior fino alle categorie Master, chiamate a confrontarsi su un programma completo e altamente selettivo.

A rappresentare l’Italia è stata una delegazione particolarmente numerosa: 34 atleti complessivi presenti sul floor, 23 Junior e 11 Master, un dato che testimonia la crescita quantitativa e qualitativa del movimento italiano e il lavoro svolto da AFFI – Associazione Functional Fitness Italia per accompagnare gli atleti verso i principali appuntamenti internazionali.

La partecipazione di Bath assume inoltre un significato particolare perché arriva poche settimane dopo i Campionati Europei iF3 Senior disputati a Napoli nel mese di luglio, un appuntamento che ha riportato in Italia la massima competizione continentale Senior e che ha confermato la centralità del nostro Paese nel percorso di sviluppo internazionale del Functional Fitness. Napoli, Capitale Europea dello Sport 2026, ha rappresentato una tappa importante per la crescita e la visibilità della disciplina in Italia; Bath prosegue idealmente questo percorso, portando ora sul palcoscenico europeo le nuove generazioni e gli atleti Master.

I   34 AZZURRI IN GARA

La spedizione italiana a Bath comprende 23 Junior e 11 Master, distribuiti nelle diverse fasce d’età previste dal regolamento iF3.

Junior – 23 atleti

Junior Female 13-14

  • Beatrice Balzaretti
  • Giorgia Perri
  • Martina Scatigna

Junior Female 15-16

  • Ersilia Polenta

Junior Female 17-18

  • Matilde Rinaldi
  • Lisa De Boni
  • Caterina Zorzetto

Junior Female 19-20

  • Valentina Cavazzoni
  •   Serena Manzini

Junior Female 21-22

  • Martina Galvan
  • Carlotta Borgato

Junior Male 13-14

  • Manuel Cataldo
  • Federico Testini

Junior Male 15-16

  • Alberto Toma
  • Tommaso Belligoli
  • Nicholas Cataldo

Junior Male 17-18

  • Thomas Arzenton
  • Francesco Chisari
  • Samuele Bigi

Junior Male 19-20

  • Christian Cataldo
  • Gabriel Randazzo
  • Alessandro Profumo

Junior Male 21-22

  • Lorenzo Giovanni Deslizzi

Master – 11 atleti

Master Female 35-39

  • Tatiana Graur

Master Female 40-44

Elisa Righi

Master Female 50-54

  • Letizia Mazzuoli

Master Male 30-34

  • Francesco Dall’Olio
  • Vincenzo Greco
  • Francesco Pecile

Master Male 35-39

  • Enoc Valenti
  • Alessandro Currà
  • Alessandro Sorgi

Master Male 45-49

  • Giuseppe Dicarlo

Master Male 50-54

  • Silvestro Lo Verde

Una rappresentanza ampia e trasversale, capace di coprire numerose categorie e di portare sul campo gara britannico atleti appartenenti a generazioni diverse, accomunati dalla possibilità di confrontarsi con alcuni dei migliori atleti europei della disciplina.

SEI TEST PER METTERE ALLA PROVA GLI ATLETI

Il programma degli Europei di Bath ha riproposto la caratteristica multidisciplinare del Functional Fitness iF3, chiamando gli atleti a confrontarsi con sei test, ognuno dedicato a una specifica qualità fisica e tecnica: endurance, strength, bodyweight, skill, mixed e power.

Test 1 – Endurance.

La competizione si è aperta con una prova di corsa: 7,5 km per le categorie Junior dai 15-16 anni in su e per i Master più giovani, mentre per le categorie più mature e per gli Junior più giovani la distanza è stata ridotta a 5 km.

Test 2 – Strength.

La prova di forza ha richiesto agli atleti di stabilire il massimo carico possibile in un complesso composto da **1 Clean + 1 Hang Clean **, attraverso tre finestre di sollevamento da 30 secondi. Il risultato è stato determinato dal peso del complesso più pesante completato validamente.

Test 3 – Bodyweight.

Una prova ad alta componente ginnica, strutturata in tre AMRAP da 2, 2 e 3 minuti, separati da 30 secondi di recupero. Gli atleti hanno affrontato un buy-in di toes to bar e box jump over, per poi accumulare nel tempo rimanente bar muscle-up oppure chest-to-bar pull-up, a seconda della categoria.

Test 4 – Skill.

La prova dedicata alle abilità tecniche ha combinato handstand walk o rope climb, esercizi con la corda e movimenti con manubrio, includendo handstand walk con oggetto tra i piedi, pirouette o ramp a seconda delle categorie.

Test 5 – Mixed.

Un workout ad alta intensità che ha unito thruster, line-facing burpees e rope climb, con schema 15-12-9. Per le categorie più mature la prova prevedeva adattamenti di carico e, in alcuni casi, sandbag clean al posto delle salite alla corda. Il time cap era fissato a 10 minuti.

Test 6 – Power.

A chiudere il programma, per le categorie previste, una prova apparentemente semplice ma estremamente intensa: 500 metri al remoergometro, con il tempo registrato direttamente dal sistema Concept2.

IL PERCORSO ITALIANO CONTINUA: I RISULTATI PER UNA SQUADRA CHE CRESCE

La trasferta di Bath rappresenta un ulteriore passaggio importante nel percorso di crescita del Functional Fitness italiano. La presenza di 34 atleti italiani in una manifestazione continentale dedicata a Junior e Master conferma infatti l’ampliamento della base agonistica e la crescente capacità degli atleti italiani di confrontarsi con il livello internazionale.

Particolarmente significativa è stata la presenza della componente Junior: 23 ragazzi e ragazze, appartenenti a diverse fasce d’età, che rappresentano il futuro del Functional Fitness italiano e che hanno avuto l’opportunità di misurarsi con coetanei provenienti dalle altre federazioni europee.

Bath arriva dunque in un momento strategico per AFFI e per tutto il movimento italiano. Dopo la grande vetrina degli Europei Senior di Napoli, il testimone passa alle nuove generazioni e agli atleti Master, in un ideale percorso che unisce presente e futuro dello sport.

Neil MacLeod, Presidente di AFFI, commenta così la partecipazione italiana ai Campionati Europei di Bath:

“La partecipazione dell’Italia ai Campionati Europei iF3 Junior e Master di Bath rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso di crescita del nostro movimento. Portare in gara 34 atleti, con una componente Junior così ampia e preparata, significa avere costruito negli anni una base solida, competente e motivata.

Dopo l’edizione Senior ospitata a Napoli, ritrovare la nostra delegazione protagonista anche a Bath è motivo di grande orgoglio. Questo doppio appuntamento internazionale, nel giro di poche settimane, testimonia la vitalità di una disciplina che cresce in modo armonico, unendo sviluppo giovanile, settore Master e alto livello.

A nome di AFFI desidero ringraziare gli atleti, le loro famiglie ed i coach che hanno contribuito a rendere possibile questa trasferta, nonché il direttore tecnico dell’attività giovanile Federico Lodato, che ha permesso che tutto funzionasse al meglio. La strada intrapresa è quella giusta: continuiamo a investire sui giovani, a sostenere i nostri Master e a costruire un movimento capace di rappresentare l’Italia con autorevolezza in ogni contesto internazionale.”

La delegazione italiana ha raccolto buoni risultati nelle diverse categorie.

  • Spicca la vittoria di Christian Cataldo nella categoria Junior Male 19-20 che domina la gara vincendo 4 workout su sei. Nella medesima categoria medaglia di bronzo per Alessandro Profumo che chiude con 420 punti e due secondi posti.
  • Ottimo terzo posto e medaglia di bronzo per Matilde Rinaldi nella categoria Junior Female 17-18 dove spicca la vittoria nella test 5 in Mixed Modality.

Dai Senior di Napoli agli Junior e Master di Bath, il 2026 conferma un momento di particolare vitalità per il Functional Fitness italiano. La presenza di 34 atleti in Inghilterra, dopo l’appuntamento europeo Senior ospitato in Italia, rappresenta non soltanto un dato numerico, ma il segnale di un movimento che continua a strutturarsi, a crescere e a confrontarsi stabilmente con il panorama internazionale in una disciplina sempre più chiara e coerente.

Per AFFI, accompagnare questa crescita significa investire sulle nuove generazioni, creando le condizioni affinché sempre più atleti possano vivere l’esperienza delle competizioni internazionali e rappresentare l’Italia sui più importanti palcoscenici del Functional Fitness.

L’Europeo di Bath si chiude così come una nuova tappa di un percorso che, per il Functional Fitness, guarda sempre più lontano.

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